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I lavori realizzati sono a disposizione per tutti coloro che fossero interessati ad organizzare delle esposizioni, scrivendo all'indirizzo E-mail del gruppo.


Sabato 10 luglio 2010 alle ore 16,00
presso la Biblioteca Comunale di Pontassieve (FI) per la serie degli avvenimenti Percorsi d'Arte in Biblioteca, in collaborazione con la rivista "Eco d'arte moderna"
verrà inaugurata la mostra fotografica
Works
di
Emilio Ingenito

che comprende i lavori I dormienti e Paesaggi con rotonde </b>che viene presentato per la prima volta in Italia dopo la mostra di Biot in Francia nel 2007. La mostra verrà presentata dal critico d'arte Roberta Fiorini e dall'Assessore Alessandro Sarti. In totale sono una cinquantina di immagini che potranno essere viste fino al 9 settembre 2010.


Gli orari di apertura sono lunedì 15 - 17, da martedì a venerdì dalle 9 alle 19 e sabato dalle 10 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 18,00


Sabato 5 giugno ore 17,00 al Gran Caffè Restaurant
Giubbe Rosse
in piazza della Repubblica 13/14 - Firenze
inaugurazione della mostra
I dormienti
fotografie di
Emilio Ingenito

Un’umanità indifesa

Fotografare dormienti è un atto di voyeurismo, e nessuno è più voyeur dei fotografi, specialmente quelli che la macchina fotografica la usano per carpire pezzi di mondo. Tutti i grandi fotografi da Cartier Bresson a Koudelka da Scianna a Bischof hanno fotografato gente addormentata in giro per il mondo, e penso che la loro motivazione sia la stessa che ha animato questo mio progetto: il considerare tutti questi dormienti come un’umanità indifesa. Nessuno è più indifeso di quelli che si addormentano tra la gente, in mezzo a sconosciuti, quando il torpore li sorprende nel silenzio della campagna o nel tumulto della città, e non nel chiuso di una stanza, rilassati nell’intimità, ma davanti agli occhi di chi potrebbe approfittare di quella momentanea assenza dalla realtà per fare loro del male o come minimo fotografarli. I dormienti sono quelli che più nutrono fiducia nel genere umano,perché al genere umano si consegnano. Ho iniziato a fotografare questi dormienti una quindicina di anni fa, incuriosito inizialmente dalle posture, e dal fatto che tutte le posizioni e i luoghi sono buoni per dormire: su panchine, sedie, spiagge, marciapiedi, gradini. A questa iniziale curiosità si è sostituita negli anni un progetto che è diventato anche ricerca antropologica. I dormienti spesso suscitano l'invidia di chi li osserva (anche la mia) il quale vorrebbe essere al loro posto, per la capacità di prendersi un momentaneo congedo dalla frenesia della vita. E' un po' come l'invidia che si prova per i giovani, ancora capaci di baciarsi davanti a tutti, incuranti della gente.

Il Caffè Le Giubbe Rosse è un esercizio storico di Firenze. II locale fu fondato nel 1897 dai fratelli Reininghaus, fabbricanti di birra tedeschi. Secondo la moda viennese del tempo, i camerieri indossavano giubbe rosse tanto che i fiorentini, trovando difficoltà nel pronunciare il nome straniero del caffè, preferivano dire: "andiamo da quelli delle giubbe rosse".Dal 1913 divenne sede fìssa dei futuristi fiorentini, trasformandosi in luogo di incontro per letterati e artisti italiani e stranieri. Tutt'oggi interamente coperto da foto, disegni e memorie dei suoi celebri frequentatori, fu sede per esempio della rissa tra i futuristi milanesi di Marinetti e gli artisti fiorentini raccolti intorno alla rivista La Voce di Giuseppe Prezzolini, sulla quale Ardengo Soffici pubblicò un articolo che attaccava i rivali. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la fama del locale decadde lentamente fino al 1991, anno in cui i nuovi gestori decisero di recuperarne l'immagine, chiamando giovani artisti e programmando incontri e manifestazioni culturali.

La mostra rimarrà aperta dal 5 al 17 giugno 2010


Istanbul
città ponte
di
Eurasia

Si tratta di una proiezione di immagini fotografiche e commento sonoro, realizzata da i fotografi Bianco , Bussolino , Ingenito , Veronesi e Viola e dal fotografo torinese Angelo Baffa Giusa, in seguito ad un viaggio nella città turca di Istanbul, capitale europea della cultura per il 2010.

dove le tracce di un grandioso passato storico convivono con la quotidianità e dove si avverte un sentimento nostalgico per il perduto impero ottomano. Bisanzio, Costantinopoli, Istanbul. Tre popoli, tre anime che hanno nutrito questo mosaico che oggi conta quasi 18 milioni di tasselli, una tra le città più grandi al mondo. Contraddizioni, modernità, passato e futuro. Istanbul è tutte queste cose e forse molto di più.

Famija Moncalereisa
via Alfieri 40, Moncalieri (TO)
lunedì 17 maggio 2010
ore 21,00



Il Circolo Fotografico Racconigese ha invitato il gruppo fotografico Il Terzo Occhio photography, a partecipare alla mostra fotografica

lavoro&lavori

dedicata a Carla Giordano I fotografi Bianco , Bussolino , Corongi , Ingenito , Veronesi e Viola presentano il lavoro L'arte di imparare, 24 fotografie in b/n. “Impara l’arte e mettila da parte” recita un vecchio adagio italiano: l’arte in questione, oggetto dell’indagine fotografica de Il Terzo Occhio photography è quella che si insegna nelle scuole dei mestieri, della manualità artigiana, che anche in una società industriale come la nostra trova la sua valorizzazione e la sua ragione d’essere; è quella del lavoro artigiano che mette sempre l’uomo al centro e la macchina in secondo piano, basti pensare ai settori della ristorazione, dell’edilizia, della sartoria o del restauro. Le immagini dei sei fotografi hanno anche l’intento di mostrare quella figura dell’esperto, del maestro, a sua volta impegnato nel “lavoro per insegnare un lavoro”, spesso tenutario di segreti professionali, tecniche di lavoro, esperienze pratiche da trasmettere a giovani apprendisti e futuri professionisti. Inaugurazione sabato 1° maggio 2010 alle ore 11,00 nella Chiesa Santa Croce in via Morosini Racconigi (CN) resterà aperta sabato 1, domenica 2, sabato 8 e domenica 9 maggio con il seguente orario 9,30/12,30 - 15,00/19,00



I dormienti

E' stato pubblicato recentemente il volume fotografico "I dormienti", che raccoglie oltre 40 fotografie in bianco e nero realizzate da Emilio Ingenito in 15 anni di viaggi nel mondo. Il libro viene presentato dal critico fotografico Roberto Mutti e corredato dai versi dello scrittore Gian Luca Favetto.

Per chi fosse interessato lo può trovare nelle seguenti librerie torinesi: FNAC in via Roma 56,- Il Circolo delle passioni in via San Massimo 53, - La Torre di Abele in via Pietro Micca 22,- Druetto in Piazza Cavour 2/a,- Libreria Dante Alighieri in piazza Carlo Felice 15,- Comunardi in via Bogino 2,- Bicros in via Montevideo 14/e - OOLP in via Principe Amedeo 29, - Zanaboni in corso Vittorio Emanuele 41, - La bottega dei libri in via S. Maria 6 - Libreria Therese in corso Belgio 49, Libreria Garbolino in via Roma 5/B -Chivasso (TO), Libreria Ex Libris in via Torino 57 - Chivasso (TO)

Febbraio 2010


Un salotto all’aperto

E’ il nuovo progetto fotografico realizzato da Il Terzo Occhio photography, che verrà presentato mercoledì 11 novembre 2009 alle ore 17,30 presso la sala de


Gli Antichi Chiostri
In via Garibaldi 25
Torino

Questo lavoro realizzato nell’arco di un anno, racconta come sono vissute le piazze di Torino dalla cittadinanza, la bellezza della loro architettura con quell’atmosfera un po’ salottiera che solo a Torino si riesce a percepire così completamente. Di questo lavoro è stato realizzato un bel volume fotografico composto da una sessantina di immagini, con testi dello scrittore Gianni Farinetti , di Emilio Ingenito e da alcune testimonianze della cittadinanza attiva. Il volume può essere richiesto presso la Presidenza della Circoscrizione Centro Crocetta in via Bertolotti 10.

La mostra è gratuita e visitabile fino al 22 novembre 2009 dalle ore 10 alle ore 19,30 e il sabato e la domenica dalle ore 14 alle ore 19,00




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