Un viaggio all'interno del vissuto di ogni autore. L'isola diviene simbolicamente la rappresentazione di una memoria individuale, non accessibile ma circumnavigabile, attraverso la visione di fotografie che raccontano storie, mostrano luoghi, persone, situazioni legate alle storie dei singoli autori. Queste opere non vogliono affatto essere una descrizione del mondo, se mai essere magari il “diario” di un gruppo di collezionisti, che stanno scrutando nelle clessidre del tempo e della memoria, cercando un proprio patrimonio di sentimenti, di stati d'animo, di umori, per trasformare lo scorrere della propria esistenza in una serie di immagini salvate dalla dispersione, oppure cristallizzate fuori dal flusso continuo dei pensieri. L'isola diviene, come Itaca per Ulisse, la metafora di una partenza, di un viaggio avventuroso e di un tormentato ritorno, così come avviene nelle vite degli uomini.
La mostra è accompagnata da un catalogo pubblicato dalla Fondazione Italiana per la Fotografia, con i testi di Marisa Vescovo, noto critico d'arte e dello scrittore Gian Luca Favetto.
Le opere che compongono l'esposizione sono in complesso 35.
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Palazzetto Conzani - Alessandria, 2003
Fondazione Italiana per la Fotografia - Torino, 2003
Centro Culturale Valdese - Torre Pellice (TO), 2004
Foianofotografia VII - Foiano della Chiana (AR), 2005
Pole St Jean d'Angèly - Nice 2006
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