La fotografia che guarda la televisione, mezzo per eccellenza portatore nelle
nostre case di una visione a flusso continuo. Un progetto insidioso e al tempo
stesso inquietante. Del mezzo televisivo è facile scivolare dal giudizio al
pregiudizio, cosa che i sei autori hanno saputo, con un'attenta regia evitare.
…mi pare che la scommessa sia, nel suo complesso, riuscita bene: ci sono, in
questa mostra, un percorso e una regia; un oggetto e una visione assunti nella
loro realtà di “cosa” e di immagine che si offrono ad uno sguardo spesso
insolito e stimolano una sorpresa, un giudizio, un pensiero. E c'è, infine
nella varietà delle forme che il Gruppo presenta il piacere, il godimento che è
assicurato da un intelligente “esercizio di stile”…
Liborio Termine.
La mostra è costituita da 38 immagine in b/n e a colori e dimensioni diverse.
Della stessa è stato pubblicato un catalogo dalla Provincia di Torino con testi
di
Liborio Termine
e
Bruno Gambarotta.
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Palazzo Cisterna - Torino, 1998
Palazzo Lomellini - Carmagnola (To), 1998
Famija Moncalereisa - Moncalieri (To), 1999
Accademia Internazionale Arti e
Media - Torino, 1999
Rocca Ubaldinesca - Sassocorvaro (Ps) 2000.
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